mercoledì 29 agosto 2012

Progetto My Scan GFK Eurisko

Su questo mio blog vorrei anche parlarvi, come vi avevo accennato in un mio post precedente, delle piccole possibilità di guadagno che sono riuscita a scovare sul web, perchè, non lavorando, credo che essere creativi e attivi significhi un pò anche questo: reinventarsi, cercare dei metodi per risparmiare e se si può guadagnare qualcosina per contribuire all'economia familiare.
Vi parerò solo di siti testati da me personalmente, quindi inizierò col parlarvi di un progetto di cui faccio parte da qualche mese: Mio Scan di GFK Eurisko.
il lettore di codici a barre Mio scan
Ne avevo sentito parlare su Toluna e una utente mi lasciò un messaggio in bacheca chiedendomi se volevo farne parte, cercai qualche informazione su internet, ne trovai poche, ma sembrava una cosa seria, quindi mi sono buttata e ho fornito nome, cognome e numero di telefono.
Non è che ci credessi più di tanto!
Dopo quanche giorno mi arriva la telefonata di GFK dicendomi che se ero interessata potevo partecipare al progetto!
Ho chiesto qualche ulteriore informazione all'operatrice (gentilissima!) e ho subito accettato.
Nel giro di una settimana ho ricevuto a casa tramite corriere un pacco contenente: l'apparecchio per la rilevazione dei codici a barre, il libro dei codici (per registrare gli acquisti che non hanno codice a barre come il pane, la verdura, i formaggi...), un dvd esplicativo, il catalogo con  premi e dei fogli da compilare e rispedire tramite una busta pre affrancata fornita da loro.


My Scan è un progetto di GFK Eurisko, che è un istituto che si occupa di ricerche di mercato, sondaggi ed indagini di consumo, raccolgono i dati forniti dai partecipanti al progetto per poi creare statistiche, ricerche di mercato ...
Il libro dei codici, il manuale d'uso e il catalogo dei premi.
Mi sembra una società davvero seria, per qualunque dubbio o problema si può chiamare il loro numero verde, che è gratuito anche dai telefoni cellulari, e se l'operatore non può rispondere, basta lasciare un messaggio in segreteria e nel giro di un paio di giorni saranno loro a richiamarvi.

E' possibile entrare a far parte del programma My Scan solo tramite invito di chi già fa parte del progetto.
è un programma del tutto gratuito che permette, a chi ne fa parte, di ricevere tantissimi premi in cambio della partecipazione.

Il My Scan è un lettore di codici a barre che servirà alla registrazione dei prodotti acquistati quotidianamente .

Per partecipare al progetto e ricevere l'apparecchio NON occorre linea fissa, il lettore dovrà solamente sempre essere collegato alla presa elettrica (consumo quasi del tutto inesistente, circa 2 € l'anno),  è munito di una sim che, durante la notte, ed in modo gratuito, trasmetterà i dati registrati dal Mio Scan alla sede di GFK Eurisko.

Il catalogo premi
é davvero molto semplice e l'operazione di registrazione vi ruberà non più di 5 minuti alla settimana.
Ogni settimana di progetto verrà premiata con 70 punti che, accumulandosi, permetteranno di richiedere tanti premi come:

- Articoli di elettronica ( tv, macchine fotografiche ...);
- Arredamento (biancheria, accessori e complementi per la casa ....);
- Elettrodomestici (aspirapolvere, frullatori, lavatrici ...);
- Giocattoli (biciclette, Nintendo Wii ...).

è TUTTO gratuito.

Chi volesse farne parte può inviarmi la sua mail, io lo ricontatterò e gli chiederò in privato pochissime informazioni: nome, cognome, numero di telefono e città di residenza, stop! Non serve altro!

Il catalogo premi
per preservare la vostra privacy NON pubblicate i vostri dati qui

Io, per ogni famiglia iscritta, guadagnerò 140 punti, non appena farete parte anche voi del progetto potrete invitare anche voi altre famiglie, ma ATTENZIONE non si tratta di un programma di affiliazione, quindi anche se non inviterete nessuno continuerete a ricevere i vostri punti settimanalmente!




catalogo premi
Il progetto viene nominato nei siti e blog come "My Scan" o "Mio Scan"

Vi ho allegato delle foto scattate all'apparecchio e al materiale cartaceo che ho ricevuto, scusate, le foto sono orrende, le ho scattate nel mio ripostiglio/dispensa perchè è lì che tengo l'apparecchio, visto che quando faccio la spesa porto i sacchetti là e poi smisto la roba!

Nelle foto che ho scattato (qualche mese fa, come potete vedere dalla data!) vedete i premi del vecchio catalogo, che è stato sostituito da qualche settimana dal nuovo:  2012-2013.

-Dopo questo mio post chilometrico vi saluto !
Se voleste altre informazioni, o desiderate l'invito, scrivetemi un commento! Ciao da Antonella.

sabato 25 agosto 2012

Real Time "Tutti pazzi per la spesa"

Oggi, per la prima volta, sono riuscita a vedere una intera puntata del programma di Real Time "Tutti pazzi per la spesa" e ho riflettuto su quanto sia differente l'utilizzo dei coupon fra l'Italia, anzi, credo l'Europa in generale e l'America.




Io non sono un'economista e non voglio spacciarmi per tale, ma mi faccio un pò di conti spiccioli: se le aziende in america hanno i loro profitti mettendo i coupon sui giornali, i volantini, e rendendoli addirittura cumulabili (cosa mai accaduta in Italia!),  perchè questo sistema non potrebbe funzionare anche in da noi?
Secondo me questo sistema invoglierebbe la gente a spendere maggiormente perchè avrebbe maggiori potenzialità di acquisto.
Senza arrivare ai livelli mostrati nel programma (chili di cibo surgelato...) io penso che sfrutterei i coupon per fare scorta di detersivi, saponi, carta igienica, fazzolettini.... insomma, tutta la roba che può essere conservata per molto tempo.

Mi piacerebbe, se fosse possibile creare una richiesta per le aziende... Chissà se qualcuno ci ha già pensato?
Voi avete delle notizie in merito? Possiamo organizzarci e provare a richiedere qualcosa?
Io penso che se nessuno si muove le cose resteranno per sempre come sono (in tutti gli ambiti) e noi continueremo solo a lamentarci. Fatemi sapere!

Se ognuno di noi fa qualcosa, allora si può fare molto! (Padre Pino Puglisi)

venerdì 24 agosto 2012

Il "dispositivo" per utilizzare con tranquillità i bagni pubblici.

Oggi, cercando di superare l'iniziale imbarazzo, voglio parlarvi di una mia piccola scoperta che voglio condividere con quante più donne possibili.
Sono sempre stata molto restia ad utilizzare i bagni pubblici, poi, dopo aver scoperto di essere parecchio soggetta alle cistiti, dover trascorrere una intera giornata fuori casa mi creava parecchi disagi, cercavo sempre di rimandare, rifiutavo gli inviti a gite fuori porta...
Finchè, ormai una anno fa, assolutamente per caso, mi sono imbattutta sul web in una azienda che produce un "dispositivo" che permette alle donne di fare la pipì stando in piedi.
(Per correttezza vi lascio il sito http://www.p-mate.it/)
Altro non è che una specie di cono realizzato in cartoncino impermeabile, che messo in mezzo alle gambe permette di convogliare il flusso dell'urina.
Il concetto è molto semplice e mi è sembrato interessante.
Ho subito iniziato a cercare altre informazioni e ho scoperto che questo dispositivo è usato da parecchi anni dalle atlete ed è altamente consigliato dai ginecologi per scongiurare il rischio di infezioni (visto che usandolo non si viene a contatto con nessuna parte del bagno pubblico) e raccomandato alle donne in gravidanza, che sappiamo essere molto più predisposte alle infezioni, con gravi rischi per sè e per il bambino.
In Italia, purtroppo, è ancora poco conosciuto, ma è commercializzato già dal 2010.

Decisa a provarlo ho cercato sul sito i punti vendita in zona, ma non è ho trovati.
Il sito vende i prodotti anche per corrispondenza, ma io ero impaziente di provare questa nuova "scoperta" e mi ero messa in testa di provare a creare qualcosa del genere da me.
Anche perchè, mi sembrava un pò uno spreco acquistarli, per poi usarli solo una volta e gettarli, è vero, non costano molto, ma io a volte sono un pò spilorcia.
Inoltre ho pensato potesse essere un buon metodo per riutilizzare il pachagin dei prodotti alimentari.

Dopo mille ricerche su internet, molte prove, ritagli e aggiustamenti, sono arrivata alla forma che mi soddisfa di più. Certo non sono perfetti come gli originali, ma vi assicuro che funzionano benissimo.
Quando in casa mi ritrovo fra le mani degli imballaggi che siano stampati su almeno un lato, e quindi un tantino impermeabili (come la scatola del riso) lo conservo e appena ho qualche minuto tiro fuori la sagoma che ho creato, la disegno sul cartoncino, la ritaglio ed assemblo.

Forse dalle foto capirete meglio il processo di realizzazione.

Ammetto che la cosa inizialmente crea non poco imbarazzo, le prime prove in bagno vengono fatte con un pò di pudore... ma superati i primi momenti vi renderete conto che:
  1.  nella vostra borsa non lo vede nessuno
  2. quando entrate nel bagno pubblico siete da sole e non dovete dare spiegazioni
  3. e, soprattutto, non dovrete più fare le equilibriste su wc non proprio puliti
Io mi sono anche creata un semplice astuccio in cui ne inserisco un paio e li porto in borsa sempre con me.

Vi lascio le foto, se vi interessa provare a realizzarlo salvate la prima foto (sulla quale ho scritto le misure) sul vostro pc, stampatela, o ingranditela sul vostro schermo e ricalcatela con una matita su un foglio, poi trasferitela su un cartoncino, otterrete così la vostra sagoma iniziale.





Ricalcate la sagoma così ottenuta su un cartoncino abbastanza consistente.










Dopo averla ritagliata imprimete col dorso della lama delle forbici delle linee (quelle che ho evidenziato in viola nella foto seguente) così vi sia più facile piegare il cartoncino.

Piegate e incollate con nastro adesivo ottenendo una specie di cono senza punta.






 Per l'utilizzo di questo "dispositivo" vi rimando al sito originale
http://www.p-mate.it/?a=come-si-usa
è molto chiaro, dettagliato, e vi farà capire quanto è semplice utilizzarlo.

Voglio ribadire che questo post e la mia piccola creazione non vogliono assolutamente imitare il prodotto commercializzato, ho tratto ispirazione per creare uno strumento artigianale e di recupero per risolvere i disagi che avevo quando dovevo utilizzare un bagno pubblico.


Spero di essermi spiegata abbastanza bene. Chiedetemi pure se avete delle domande.
Riproducetelo, e se trovate delle soluzioni migliori fatemi sapere!
Ma, per favore, se pubblicate o riproducete questa creazione sul vostro blog citatemi!

Spero di avervi fatto cosa gradita e che vi sia utile, per me è diventato indispensabile quando sto parecchio fuori casa. Ciao, alla prossima.

sabato 18 agosto 2012

Rieccomi

No, non ho abbandonato il mio blog, ma questi sono stati mesi di frenetici ed inattesi cambiamenti.
A causa dell'improvvisa notizia dell'aumento del'affitto della casa in cui viviamo abbiamo deciso di accelerare parecchio i lavori per cercare di finirla e stabilirci nella nuova casa entro aprile 2013 (data in cui il contratto d'affitto al prezzo attuale scadrà).
L'appartamento era completamente grezzo, praticamente esistevano solo le pareti perimetrali ed il tetto!
Ci siamo quindi ritrovati con mille decisioni da prendere: partizione dell'appartamento, scelta di pavimenti e infissi, prenotazione e di conseguenza pagamenti di acconti...
Scelta di elettricista ed idraulico e definizione degli impianti.
La scoperta della necessità di impermeabilizzare una parete della camera da letto (ulteriori spese).
Chi di voi si è trovato a costruire casa sa di cosa sto parlando, di come sia bello ed elettrizzante, ma allo stesso tempo stressante, soprattutto quando bisogna stare entro certi tempi, e purtroppo, entro certi budget!

Intanto sono sempre alla costante ricerca di un lavoro.

Altra piccola novità: a giugno sono stata contattata dall'azienda Borsissime per lavorare 15 giorni per una "sostituzione malattia". Ne ero felicissima e speranzosa, visto che il punto vendita dovrà fare delle sostituzioni di personale a breve... ma purtroppo, scaduti i miei 15 giorni sono tornata a casa.
Certo, un pò continuo a sperare in una loro telefonata (sono un'inguaribile ottimista), però le speranze scemano ogni giorno di più!

In questi mesi ho pensato anche a questo blog.
Ho capito che mi sarebbe piaciuto anche mostrarvi le mie piccolissime creazioni.
Non sono molto brava, ma mi piace creare con le mie mani.

Inoltre vorrei condividere con voi le mie "scoperte" di piccoli guadagno con il web.
Perchè, visto che al momento non lavoro, essere attiva per me significa anche questo: darmi da fare, cercare un lavoro vero, e se intanto riesco a guadagnare un buono per fare la spesa che ben venga!

Spero di non avervi annoiato con il riassunto dei miei ultimi mesi.

Tornerò presto per mostrarvi alcuni dei lavori che ho già fatto!

Un bacio, Antonella.

Vi lascio una foto del soggiorno della nostra casetta in costruzione, qui i lavori erano appena iniziati, adesso fortunatamente stanno proseguendo. La porta che vedete in fondo è il portoncino blindato d'ingresso, mentre sulla sinistra c'è l'uscita verso la terrazza (verrà allargata e messa una vetrata)
Spero di ricevere tanti vostri consigli per renderla unica ed accogliente!

Questa parte della casa diventarà il soggiorno con affaccio sulla terrazza.